RADICI E RAMI
Impara a raccontare l'identità di una persona con la fotografia.
Due giorni a Bologna.
Due fotografe, una protagonista vera, e un metodo per trasformare uno scatto in una storia.
Non un corso tecnico. Un laboratorio dal vivo (Workshop + Mentoring) su come si costruisce un racconto per immagini e su come farne un lavoro.
Cosa ci rende speciali?
Quando fotografi una persona, stai mostrando chi è o solo come appare?
Puoi avere la tecnica perfetta, la luce giusta, l'attrezzatura migliore.
Ma se davanti a te la persona resta un soggetto e non diventa una storia, la foto sarà bella e basta tecnicamente.
Perché la verità è questa: una persona non si racconta davanti a chi non si fida. Puoi conoscere ogni impostazione della tua macchina, ma se chi hai davanti si sente osservato invece che visto, si irrigidisce e tu porti a casa la posa, non la persona.
Ed è qui che entra il nostro modo di lavorare. Prima della luce, prima dell'inquadratura, prima di ogni scelta tecnica, per noi viene la relazione. Come entri nello spazio di qualcuno con rispetto. Come lo ascolti prima di fotografarlo. Come costruisci quella fiducia che fa abbassare le difese e lascia emergere chi è davvero. Noi lo chiamiamo workflow relazionale, ed è la cosa che quasi nessuno insegna perché non sta in un tutorial, si impara solo facendola.
Questo è anche ciò in cui crediamo profondamente: che la fotografia, quando racconta le persone, sia prima di tutto un atto etico. Guardare qualcuno come qualcuno, mai come qualcosa. Raccontarlo con verità, non ridurlo a un'immagine carina. È questa cura che rende una foto vera e che rende te una fotografa che le persone scelgono e a cui si affidano.
La tecnica la impari, e in questi due giorni la impari eccome la luce, il ritratto, l'editing. Ma la impari al posto giusto: dopo aver capito che tutto parte dalla relazione. Perché è quello l'ordine vero delle cose. E quasi nessuno te lo dice.
Da questi due giorni non esci con delle foto. Esci con un metodo.
Esci sapendo entrare nello spazio di chiunque e raccontarlo. Sapendo costruire una relazione che fa sentire l'altro a suo agio. Sapendo scattare in interni e in esterni gestendo la luce vera. E sapendo scegliere, tra cento immagini, le dieci che raccontano una storia.
Torni a casa con un progetto completo per il tuo portfolio e con un metodo che puoi ripetere da sola, con qualsiasi professionista, per tutta la tua carriera.
COSA IMPARERAI DAVVERO
COSA IMPARERAI DAVVERO
Quattro cose che ti porti a casa per sempre:
Il workflow relazionale
Come conosci una persona, come costruisci fiducia, come la metti a suo agio prima ancora di alzare la macchina. Il pezzo che nessun tutorial insegna e quello che fa la differenza tra un ritratto finto e uno vero.
Lo storytelling visivo
Come si legge un luogo, come si costruisce una sequenza, come si trasforma un mestiere in una narrazione. La differenza tra una bella foto e una foto che racconta.
Il ritratto ambientato e la luce
Come lavori una persona nel suo spazio, come gestisci la luce naturale in interni ed esterni, come tiri fuori uno sguardo autentico.
L'editing narrativo
Come scegli, tra tutte, le dieci foto che raccontano davvero. Non le più belle: le più vere. La competenza che ti fa scegliere dai clienti.
LE DUE GIORNATE DI WORKSHOP A BOLOGNA
Due giorni pieni, pensati come un percorso: il primo per costruire le fondamenta, il secondo per creare. Ecco cosa succede
Giorno 1: Le radici
Costruiamo le fondamenta. Teoria viva con esempi reali, non slide. Poi usciamo sul campo: conosciamo la protagonista, leggiamo il suo spazio, costruiamo insieme la moodboard e la direzione visiva. Carta e penna, nessuna macchina perché prima di fotografare, bisogna vedere.
10:30 — Accoglienza e presentazioni
Ci conosciamo: noi, te, le altre partecipanti e la professionista che racconteremo. Si parte dalle persone, sempre.
11:00 — Teoria viva
Cos'è davvero lo storytelling visivo per raccontare un'identità professionale. Come si legge una storia in una sequenza. La differenza tra una bella foto e una foto che racconta. Con esempi reali, non slide astratte. Ti mostriamo anche, passo passo, come si arriva a costruire uno shooting professionale e ti diamo gli strumenti per farlo da sola.
12:30 — Fine mattina
13:00 — Pausa pranzo insieme
Non è una pausa e basta: mangiare insieme fa parte del workshop. È lì che nascono le domande migliori.
14:30 — Uscita sul campo
Andiamo nello spazio della protagonista. La conosciamo, esploriamo l'ambiente, impariamo a leggere un luogo prima di metterci una persona: la luce, i dettagli, l'atmosfera. Carta e penna, niente macchina fotografica perché prima si osserva. Costruiamo insieme il filo narrativo e la moodboard. E qui ti insegniamo il cuore del metodo: il workflow relazionale, come entri in relazione con chi fotograferai + uscita in esterna per iniziare a raccontare la protagonista
18:00 — Restituzione in gruppo
Ognuna racconta cosa ha visto. Le docenti guidano il confronto. Si chiude la prima giornata con la direzione visiva chiara per il giorno dopo.
GIORNO 2 — DOMENICA · I rami
Il giorno in cui trasformi tutto in un racconto tuo.
10:00 Set fotografico
Si scatta. Lavoriamo in due gruppi, a rotazione, con la protagonista. Io guido la parte narrativa e di relazione con il soggetto, Federica la parte di ritratto e luce. Affiancamento individuale, sul campo: siamo con te mentre lavori, non in cattedra. Shooting in interni ed esterni, per imparare a gestire la luce in situazioni diverse.
13:00 — Pausa pranzo
14:30 — Editing guidato
La parte che vale oro. Ognuna seleziona le 10 foto che raccontano la storia della professionista — non le più belle, le più vere. Ti affianchiamo nella scelta, perché costruire una sequenza narrativa è una competenza a sé, ed è quella che ti fa scegliere dai clienti.
16:30 — Presentazione finale
Ognuna presenta la propria sequenza al gruppo e racconta le scelte fatte. È il momento più formativo di tutto il workshop: è lì che capisci davvero come pensa una fotografa.
17:30 — Feedback, saluti e consegna materiali
18:00 — Fine del workshop
LE FOTOGRAFE
Chi ti accompagna
Floriana Dinoi
Fotografa documentarista e fondatrice di Academy Autorè. Da anni racconta persone, comunità e storie e insegna alle fotografe a costruire un'identità e un lavoro che le somigli. In Radici e Rami porta lo storytelling visivo: leggere un luogo, entrare in relazione con chi si fotografa, trasformare un mestiere in un racconto.
Federica Defazio
Fotografa professionista da 20+ anni
nel suo lavoro cerca emozioni vere: quelle che affiorano quando una persona smette di posare e si lascia semplicemente guardare.
Federica crede che il ritratto più bello nasca in un attimo di autenticità, in cui lo sguardo può raccontare qualcosa di reale.
Fotografa di ritratto e famiglia. In Radici e Rami porta il ritratto ambientato e la luce: come si lavora una persona nel suo spazio, come si crea una relazione autentica davanti all'obiettivo.
Greta: la protagonista
Non una modella: una professionista vera che apre il suo mondo, per insegnarti a raccontarne uno. Entreremo nel suo spazio e racconteremo lei in relazione al suo lavoro.
Greta, arteterapeuta e esploratrice fotografica transfemminista
Progetta e facilita percorsi di arteterapia e lavoratori espressivi che mettono in relazione le persone attraverso il corpo, il gioco e i materiali artistici.
PER CHI È (e per chi non è)
Radici e Rami è per te se:
— Sai già usare la tua macchina, ma senti che alle tue foto manca una storia
— Vuoi lavorare (o già lavori) con professioniste, artigiane, creative
— Vuoi ampliare il tuo linguaggio dal ritratto classico al racconto d'identità
— Cerchi un metodo concreto, non l'ennesimo corso di tecnica
Non è per te se:
— Cerchi un tutorial su impostazioni e attrezzatura
— Vuoi risultati senza metterti in gioco nella relazione con il soggetto
Dove: Bologna
Quando: due giornate intere, sabato e domenica 26/27 Settembre
Posti: massimo 6
Quota: 490 Euro prezzo lancio per le prime candidature - 550 (prezzo intero)
Include: docenza di due fotografe, materiale didattico, affiancamento individuale durante il set, accesso alle foto del set
Non include: viaggio, alloggio, pranzi
Solo 6 posti. Non è una tecnica di vendita: è che l'affiancamento individuale che ti promettiamo, con più persone, non sarebbe vero.
Poche cose, fatte bene. Anche qui.
Se sei arrivata fin qui, forse è già una risposta.
Radici e Rami non è per tutti, ed è giusto così. Ma se senti che è arrivato il momento di imparare a raccontare non solo a scattare candidati adesso.
Non è un acquisto: è l'inizio di una conversazione. Leggiamo ogni candidatura, ti ricontattiamo entro 48 ore, e capiamo insieme se è la strada giusta per te.
Candidati ora — restano 6 posti
A presto, Flor e Federica 🤍